BISCOTTI NOCI E CIOCCOLATO…. OLTRE LA DIETA, DI TANTO IN TANTO

Biscotti noci e cioccolato

La ricetta dei biscotti noci e cioccolato ci offre una doppia opportunità. Prima di tutto quella di proporvi una vera ricetta della nonna, di quelle che preparavano sorridendo, pensando alla successiva prima colazione del nipotino goloso. In genere questa ricetta era alternativa a quella dei biscottoni al latte: quelli più frequenti, questa più sfiziosa.
Come è facile immaginare, i biscotti noci e cioccolato offrono una infinità di varianti, a cominciare dalla possibilità di utilizzare mandorle o nocciole o pinoli al posto delle noci. In ogni caso il risultato finale è lo stesso: sono sempre buonissimi.

La seconda opportunità è di parlare brevemente su quanti dolci fatti in casa, come i nostri biscotti noci e cioccolato, sia bene mangiare.
Al riguardo va detto che si tratta di dolci notevolmente diversi da quelli industriali. Per vari motivi, ma soprattutto perché questi ultimi contengono una nutrita serie di additivi: coloranti, emulsionanti, aromatizzanti, dolcificanti artificiali e, soprattutto, conservanti. Tutte cose non fanno bene alla salute da un lato, e che favoriscono l’ingrassamento dall’altro, per giunta con accumulo grasso che è poi particolarmente difficile da smaltire.
Quindi, nei limiti del possibile, evitiamo quei dolci che hanno dosi rilevanti di alimenti trasformati (detto più semplicemente: tutti quelli industriali) e preferiamo quelli a base di alimenti freschi e solo naturali.

Detto ciò, per i dolci dovrebbe valere la regola dei nostri avi: dovrebbero essere un premio al palato per la domenica o per le altre occasioni di festa. Non un alimento quotidiano, tutt’altro. I dolci – come ogni buon dietologo vi dirà – non dovrebbero essere mangiati più di 3-4 volte la settimana E nel conto vanno messi anche i biscotti che diamo ai figli con la colazione del mattino !!
Sgarrare è piacevole 😋😋 Ma aumenta il rischio di obesità da un lato, di patologie cardiovascolari e diabete dall’altro (queste ultime a carico soprattutto dei dolci industriali).

Per concludere, tenete presente che al dolce ci si abitua molto facilmente. Ma non è un caso: la voglia di dolce fa parte del nostro patrimonio genetico. Questo perché in natura la dolcezza è sempre associata ad alimenti calorici, a roba che fornisce energie di rapido utilizzo e molte calorie. E nella nostra evoluzione verso l’attuale razza umana (diciamo: negli ultimi 3-4 milioni di anni!) è sempre stato importante assimilare più calorie possibili, tutte le volte che fossero disponibili. In pratica se ci si imbatteva in bacche, miele e simili, il nostro cervello scatenava l’esigenza di mangiarne il più possibile, con il preciso obiettivo di immagazzinare riserve di grasso. Che poi si sarebbero smaltite nei successivi periodi di digiuno e nelle lunghe marce.
Oggi l’istinto è ancora lo stesso, ma l’esigenza di immagazzinare grasso non c’è più, per lo meno qui, nei Paesi industrializzati in cui viviamo.

DOSI per 28-30 biscotti


INGREDIENTI

  • 150 g di gherigli di noci
  • 180 g di zucchero
  • tavoletta da 180 g di cioccolato fondente amaro
  • 30 g di farina 00
  • 2 albumi
  • Cannella, un pezzettino di stecca

ESECUZIONE

  1. Spezzettate la tavoletta di cioccolato e tritatela finemente insieme alle noci e a un pezzetto di stecca di cannella. Potete anche usare il frullatore, ma evitando velocità troppo elevate: nel limite del possibile dovete tritare molto finemente, non polverizzare. La quantità di cannella dipende dai gusti: noi abbiamo usato 1 cm scarso di stecca, pari più o meno a mezzo cucchiaino raso di cannella polverizzata
  2. Montate a neve più ferma che potete i due albumi. L’ideale è farlo con lo sbattitore elettrico, poi aggiungendo (quando è già quasi ferma) lo zucchero poco per volta, sempre sbattendo. Attenzione: per la migliore riuscita dei biscotti è importante che gli albumi siano ben montati: se credete di non essere molto bravi o avete dei dubbi leggete qui come montare gli albumi a neve ferma
  3. Unite il composto di albume agli altri ingredienti, setacciando accuratamente la farina, e mescolate amalgamando tutto per bene. Risulterà un composto piuttosto sodo
  4. Formate delle palline grandi come una noce (bagnate le mani con acqua fredda per non farle attaccare) e disponetele su una teglia foderata con carta da forno, distanziandole l’un l’altra circa 4 cm (ricordate che non c’è lievito, quindi le palline tenderanno ad abbassarsi e ad allargarsi)
  5. Infornate a calore dolce (130 °C) e fate cuocere fino a che la superficie dei biscotti si sarà indurita e inizierà a creparsi

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