CICERCHIATA, IL DOLCE GIUSTO DI CARNEVALE E NON SOLO

Cicerchiata, il dolce abruzzese di Natale

La cicerchiata è un dolce tipico abruzzese, però considerato tale anche in Molise, nell’Umbria e in diverse zone del Lazio. In realtà questo dolce semplice e buono è diffuso con ricette molto simili in tutto il centro-sud, seppure con nomi diversi: scroccafusi nelle Marche, struffoli in Campania, purcidduzzi in Basilicata e Puglia, pignolata in Calabria e Sicilia. E in fondo anche gli acciuleddi sardi sono più o meno la stessa cosa, seppure di forma molto più elaborata e originale.

Il nome cicerchiata deriva dal fatto che le palline fritte assomigliano alle cicerchie, un legume una volta diffuso nel nostro centro-sud, la cui forma sta a metà strada tra un cece e una piccola fava.
È considerato un dolce che mette allegria e quindi tradizionalmente preparato per il carnevale. Tuttavia in moltissime località veniva messo in tavola per la felicità dei bambini anche nelle festività natalizie e, in modo minore, pasquali.

La ricetta che proponiamo è una di quelle più diffuse e dal decoro ormai abbastanza standardizzato. Se tuttavia volete realizzare una cicerchiata più attinente alle tradizioni familiari, sostituite i confettini colorati con un trito finissimo di mandorle pelate e di frutta candita, oppure con la buccia grattugiata di una arancia (solo la parte colorata) da far caramellare insieme al miele e allo zucchero. Un’ulteriore variante, in voga nei decenni a cavallo della seconda guerra mondiale, è quella di sostituire il vino con due cucchiai di limoncello o di liquore all’arancio.

DOSI per 4-6 porzioni persone


INGREDIENTI

  • 300 g di farina
  • 30 g di burro
  • 110 g di zucchero (30 nell’impasto e 80 per il caramello con il miele)
  • 2 uova
  • Vino bianco secco
  • 150 g di miele
  • Confettini colorati
  • Olio extravergine di oliva

ESECUZIONE

  1. In una ciotola sciogliete il burro a bagnomaria, con acqua a temperatura minima, e aggiungete 30 g di zucchero, le due uova, la farina e 4 cucchiai di vino. Mischiate con cura senza lasciare grumi: il risultato finale deve essere un composto omogeneo ed elastico, ma abbastanza sodo
  2. Lavorate con le mani il composto e dividetelo in parti che allungherete a forma di serpentelli del diametro di circa 1 cm. Tagliate ogni “serpentello” in tocchetti di circa 1,5 cm e rigirateli velocemente sul tavolo con il palmo della mano, in modo da arrotondarne gli angoli
  3. Versate abbondante olio in una padella, riscaldate e friggete le palline di cicerchiata. Quando sono dorate prelevatele con una schiumarola e mettetele ad asciugare su un foglio di carta da cucina
  4. In una seconda padella versate il miele e i restanti 80 g di zucchero e riscaldate a fuoco lento finché lo zucchero è interamente sciolto e leggermente caramellato. Unite la cicerchiata al caramello, spegnete il fuoco e amalgamate mischiando delicatamente
  5. Versate la cicerchiata nel piatto da portata e spolverizzate con i confettini colorati. Servitela a temperatura ambiente

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