CROCCHETTE DI CIPOLLE, RICOTTA E POMODORINI

Crocchette cipolle e pomodorini

Le crocchette sono un tipico piatto interetnico, nato dalla comunione di tradizioni diverse, peraltro facilitata dal fatto che è possibile farle con ogni tipo di ingredienti.

Anche le crocchette sono nate come piatto di recupero, cioè dall’esigenza di non gettare i cibi avanzati nei giorni precedenti, ma di metterli insieme e di riutilizzarli. Esattamente come avvenuto per le più note e diffuse polpette, da cui si distinguono esclusivamente per il diverso metodo di cottura. Le crocchete sono infatti fritte con doratura croccante di pangrattato. Un metodo che in Europa è tipico della Francia.

Il diverso sistema di cottura consente però di mettere insieme alimenti molto più umidi e liquidi di quelli usati nelle polpette, poichè la doratura esterna è sufficiente a dare e mantenere forma e contenuto. Motivo per cui – come accennato – si possono fare crocchette con quasi ogni ingrediente.

In Italia le ricette tradizionali di crocchette sono piuttosto rare e quasi tutte di derivazione francese. Comprese le crocchette di patate. tipiche napoletane, ma diffusesi in occasione dell’occupazione napoleonica di inizio ‘800. Tuttavia oggi possono a buon diritto considerarsi italiane non solo le crocchette di patate (di cui c’è una versione tipica pure in Lombardia), ma anche vari altri tipi che negli ultimi due secoli si sono consolidati tanto al nord che al sud, come le crocchette di ricotta, di fave, di melanzane, di riso (supplì romani e arancini siciliani) e varie altre con contenuto di carne o pesce. Per non parlare delle crocchette di tagliatelle emiliane!

Quelle che vi proponiamo sono solo un esempio di come fare crocchette “difficili”, perchè a base di verdure che contengono molta acqua. Crocchette non proprio inventate, ma quasi, per quanto la presenza della tradizione italiana è evidente dall’uso dei pomodorini e del parmigiano.

DOSI per 15 crocchette


INGREDIENTI

  • 4 cipolle
  • 8 pomodorini
  • 150 g di ricotta
  • 3 uova
  • Parmigiano
  • Pangrattato
  • Limone
  • Basilico
  • Olio di semi, preferibilmente di arachidi

ESECUZIONE

  1. Sbucciate le cipolle, tagliatele a metà e lasciatele cuocere 4 minuti in acqua bollente. Quindi scolatele e fatele sgocciolare bene
  2. Sbollentate per 2 minuti i pomodorini, sbucciateli, tagliateli a metà e fateli scolare, uniteli alle cipolle e tritate entrambi finissimi. Si può usare anche il passaverdure (non il frullatore), ma il risultato deve essere una purea densa, non liquida
  3. Unire a questa purea 2 uova sbattute, la ricotta, 1 cucchiaio di parmigiano e 2 cucchiai di pangrattato
  4. Mischiare bene regolando di sale, quindi aggiungete 6 foglie di basilico spezzettate e la buccia di mezzo limone grattugiata fine. Se l’impasto è troppo fluido aggiungere ancora un po’ di pangrattato
  5. Formate delle palline con le mani, passatele nell’uovo sbattuto e nel pangrattato e friggetele nell’olio di semi fino a farle dorare. Fatele sgocciolate su carta assorbente e servitele calde

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