FESA DI TACCHINO AL FORNO CON FUNGHI FRESCHI

Fesa di tacchino al forno con funghi 2000x1250

La fesa di tacchino al forno condita con funghi o con salsa di funghi ha una particolarità: conta un gran numero di ricette su Internet, ma nemmeno una tra quelle tipiche e tradizionali. È possibile che la ragione sia dovuta al fatto che il tacchino viene assimilato al pollo, e quindi si cucina con ricette che sono tipiche del pollo. Inoltre su internet vengono spesso spacciate come italiane ricette che sono tipiche di altri Paesi, dove l’abbinamento tra tacchino e funghi non è raro.

Fatto sta che la fesa di tacchino al forno con funghi che vi presentiamo è una ricetta originale, di cui non abbiamo trovato nemmeno su Internet una sola versione uguale, o almeno simile.
Per noi – pur senza averne documentazione certa – si tratta di una ricetta tipica siciliana. Questo perché l’abbiamo per la prima volta assaggiata molti anni fa a casa della signora Elvira Sessa, originaria di Catania. La quale assicurava trattarsi di un piatto che lei aveva appreso da sua madre. Il che vuol dire un secolo fa, perché la signora Elvira è morta nel 2018 a 95 anni. La ricetta è tuttora cucinata dai figli e dai nipoti come piatto tradizionale di famiglia.

A favore della nostra attribuzione c’è peraltro il fatto che la ricetta ricorda da vicino le ben note cotolette siciliane. Di cui ci sono diverse versioni (Catania, Palermo, Messina e altre), ma tutte impanate con l’aggiunta di spezie e aromi e poi grigliate. Praticamente la nostra fesa di tacchino al forno è (quasi) una cotoletta siciliana con l’aggiunta dei funghi.

Si tratta di un piatto che merita davvero di essere raccomandato, perché è molto funzionale alla preparazione di un pranzo “speciale”, anche per molte persone. Si presenta infatti benissimo a tavola, è davvero buono, è facilissimo da fare. Inoltre – cosa questa di grande importanza, soprattutto se avete molti ospiti  – è davvero veloce e potete programmarlo. Richiede infatti alcune ore, ma tutte per far insaporire e inumidire i funghi (tempo in cui voi non dovete fare assolutamente niente) e poi 10 reali minuti di preparazione e 25 minuti di cottura in forno.

I funghi vanno tutti bene, purché siano freschi e sodi. Noi abbiamo usato quelli misti di supermercato: Champignons, Pleurotus e Pioppini. Il risultato (peraltro sperimentatissimo: è un piatto che cuciniamo spesso) è stato ottimo. Evidentemente, però, l’aggiunta di qualche cantarello (galletti o finferli) o di un porcino aggiungerebbe bontà a bontà.

DOSI per 4 persone


INGREDIENTI

  • 600 g di fesa di tacchino
  • 600 g di funghi misti freschi e puliti
  • 12 pomodorini
  • 2 spicchi di aglio
  • Prezzemolo
  • Origano
  • Pepe
  • Pangrattato
  • Olio extravergine di oliva

ESECUZIONE

  1. Versate 5 cucchiai di olio in una insalatiera e insaporitelo con l’aglio tritato fino, due cucchiai di prezzemolo tritato e una presa di origano
  2. Affettate i funghi e calateli nell’insalatiera, salateli con moderazione (un po’ di sale è importante, perché favorisce la fuoriuscita dei liquidi di vegetazione)  e mescolate con cura. Lasciate insaporire i funghi per almeno tre ore (meglio 5-6 ore) mescolando più volte
  3. Tagliate in quattro parti i pomodorini e teneteli da parte lasciandoli scolare per qualche minuto
  4. Asciugate con un canovaccio le fette di fesa di tacchino e impanatele una per una, quindi adagiatele su una teglia da forno leggermente unta di olio. Usate una teglia o una pirofila di grandezza adeguata affinché le fettine siano un po’ strette tra di loro e non accentuatamente spianate
  5. Insaporite il tacchino impanato con pochissimo sale e una generosa macinata di pepe. Ora unite i pomodorini con i funghi, mescolate e distribuite il tutto (compresa l’acqua fuoriuscita dai funghi) sopra le fette di tacchino. Completate con un filo di olio
  6. Riscaldate il forno a 190°, infornate a mezza altezza e fate cuocere la fesa di tacchino condita per circa 25 minuti. Questo è l’unico punto su cui dovete fare attenzione: non portate in tavola un tacchino poco cotto. Poiché, a prescindere da ogni indicazione, i tempi di cottura possono variare molto in relazione alla tipologia del forno e all’umidità della carne, dovete regolarvi a occhio. IL PIATTO È PRONTO QUANDO gli angoli esterni della carne (le parti non coperte dai funghi) sono dorate ed iniziano ad arrostire.

.

.

.

.

Vedi anche

●●●   Involtini di manzo alla milanese     
●●●   Straccetti di manzo con rucola e parmigiano    

♥♥♥   Segui il nostro blog sulla pagina Facebook profumodibasilico