FRITTATA DI RICOTTA, LA VERSIONE TRADIZIONALE TOSCANA

Frittata di ricotta, la ricetta toscana

La frittata di ricotta è una ricetta tipica della Toscana. Per lo meno nella versione essenziale che vi proponiamo, perché la ricotta viene oggi frequentemente usata per aggiornare vecchie ricette di frittate o proporne di nuove.

È un piatto relativamente veloce da preparare e di norma molto apprezzato, per via del sapore che è reso nello stesso tempo deciso dalla relativa abbondanza di cipolla, e delicato dall’abbinamento tra mentuccia e ricotta.

L’unico problema della frittata di ricotta è la cottura, a causa dell’eccessiva umidità contenuta nell’ingrediente principale. In pratica è difficile impedire che alcune parti del composto (quelle più ricche di uova) bruciacchino in attesa che le parti più fluide (quelle più ricche di ricotta) si rapprendano.
Questo almeno con la cottura tradizionale, quella in padella che abbiamo riportato nella ricetta. Se invece preferite non correre rischi potete adottare la cottura in forno: 20 minuti circa dopo averlo preriscaldato a 180°, coprendo la teglia con carta stagnola i primi 10 minuti, senza necessità di rigirare la frittata.

La ricotta è quella di pecora, come quelle tradizionali toscane, e deve essere piuttosto asciutta. Se gronda siero lasciatela scolare un’oretta o più all’aria (non al sole), mescolandola di tanto in tanto.

La mentuccia non è un problema per chiunque viva in campagna o nei pressi. Nelle città è però meno facile da trovare, perché non si trova nei supermercati ed è rara anche nelle frutterie. Si può tuttavia sostituire con la menta romana, che anzi, secondo alcuni, è una alternativa anche migliore (da evitare invece la menta piperita, dal sapore troppo penetrante).
Per chi invece non ama il sapore di menta, in Toscana la frittata con cipolla viene aromatizzata anche con il timo, possibilmente fresco.

DOSI per 4-5 persone


INGREDIENTI

  • 1 cipolla media
  • 300 g di ricotta di pecora
  • 6 uova
  • Mentuccia
  • Pepe
  • Olio extravergine di oliva

ESECUZIONE

  1. Tritate la cipolla e fatela soffriggere per 5 minuti a fuoco dolcissimo con 2 cucchiai di olio in una ampia padella, meglio se antiaderente
  2. Aggiungete la mentuccia sminuzzata, mescolate e lasciate insaporire un minuto. Calate la ricotta, regolate di sale e con i rebbi di una forchetta stemperatela, continuando a mescolare per 2-3 minuti in modo che si asciughi un poco
  3. Sbattete grossolanamente le uova con un pizzico di sale e versatele sulla ricotta. Profumate con una generosa macinata di pepe e mescolate con cura per uniformare il composto. Quindi incoperchiate la padella e lasciate cuocere a fuoco basso fin quando la frittata non si è adeguatamente rappresa, ruotando e scuotendo spesso la padella per evitare che si attacchi al fondo
  4. Rovesciate la frittata (aiutandovi con un piatto o con un coperchio) e completate la cottura senza coperchio. Quando la frittata è pronta fatela asciugare sopra e sotto su fogli di carta da cucina
  5. La frittata di ricotta va servita calda, eventualmente riscaldandola per qualche minuto (a fuoco dolcissimo e con il coperchio) subito prima di portarla in tavola

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