FUNGHI GRATINATI FARCITI ALLA MODA DEI MONTAGNARD PIEMONTÈIS

Funghi gratinati farciti alla piemontese

Niente di meglio di una ricetta di funghi gratinati farciti per godersi l’autunno. Soprattutto se si tratta di porcini, i funghi autunnali per eccellenza e quelli più apprezzati da (quasi) tutti i fungaioli. “Quasi” perché non è raro trovare amanti dei funghi che nella propria graduatoria mettono al primo posto varietà diverse, alcune celebri (Ovoli, Cantarelli, Prugnoli), altre originali (uno per tutti, molto ricercato, la “Trombetta dei morti”) e altre, appunto, personali (come il Prataiolo selvaggio, apprezzatissimo in vaste zone dell’Italia centrale, che già il poeta Orazio, 2000 anni fa, definiva “il migliore dei funghi”).

In Piemonte non c’è invece discussione su quali siano i funghi migliori: i porcini. Ai quali è destinata questa ricetta di funghi gratinati farciti, con farcitura tipica delle vallate pedemontane biellesi.
E quindi ci scuseranno gli amici piemontesi se, invece, abbiamo preferito presentare la ricetta con banali champignons.

Il fatto è che i porcini sono senz’altro i funghi gratinati farciti migliori… se sono freschi, giovani e sodi. E quest’ultima precisazione ha una certa importanza, perché da un po’ di tempo si vedono in giro porcini che hanno fatto qualche migliaio di km prima di approdare sui banchi dei nostri mercati. E quand’anche sembrano belli e sodi, quando poi li si taglia troppe volte risultano pessimi e pieni di vermi.

Inoltre i porcini costicchiano anzichennò e non si trovano tutto l’anno. Quindi, siccome a noi capita di voler mangiare funghi gratinati farciti anche a febbraio e senza spendere molto… Insomma, avete capito: se avete funghi freschi e buoni usateli. Sono decisamente il meglio.
Se invece non li avete, anche gli champignons sono ottimi. Non buoni: ottimi!. Tanto più che si trovano a poco prezzo da Biella a Pantelleria (passando per Bolzano e Lecce) dall’1 gennaio al 31 dicembre.

Nessuna indicazione sulla ricetta , che è semplicissima. Ci piacerebbe aggiungere qualche parola sull’importanza del pangrattato in questo genere di ricette con farcitura. Siccome è un argomento che trattiamo spesso (in effetti è proprio un nostro pallino!), per brevità  vi consigliamo di dare una veloce lettura qui: Pangrattato, il migliore è quello fatto in casa.

DOSI per 4 persone


INGREDIENTI

  • 8 funghi con le cappelle grandi e sode (ottimi anche gli champignons di adeguata grandezza)
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 3 cucchiai di pangrattato
  • 1 uovo
  • 30 g di burro
  • 1 cipolla media
  • 1 spicchio di aglio
  • Prezzemolo
  • Pepe
  • Olio extravergine di oliva

ESECUZIONE

  1. Staccate le cappelle dei funghi, pulitele strofinandole delicatamente con un canovaccio umido e tenetele da parte. Mondate i gambi eliminando le parti dure e terrose, puliteli per bene, quindi tritateli fini
  2. Tritate insieme l’aglio, la cipolla, un ciuffo di prezzemolo e fateli rosolare per 3-4 minuti a fuoco dolcissimo in una padella con il burro e un cucchiaio di olio. Aggiungete anche i gambi tritati, coprite e lasciate cuocere a fuoco moderato per 7-8 minuti, mescolando un paio di volte. Quindi spegnete e fate stiepidire
  3. Versate il soffritto con i funghi in una ciotola, aggiungete metà pangrattato, il parmigiano e l’uovo sbattuto. Mescolate bene, regolate di sale e profumate con una generosa macinata di pepe, quindi farcite con il composto le otto cappelle dei funghi
  4. Adagiate le cappelle farcite in una pirofila unta di olio e cospargetele con il rimanente pangrattato. Ungetele con un filo di olio e lasciatele cuocere per 20 minuti scarsi nel forno preriscaldato a 180°

.

.

.

.

Vedi anche

●●●   30 ricette per cucinare i funghi nel modo migliore
●●●   Funghi ripieni con uova e pecorino, la ricetta pugliese

♥♥♥   Segui il nostro blog sulla pagina Facebook profumodibasilico


Ricette Correlate