FUNGHI TRIFOLATI: FACILI, PROFUMATI E (MOLTO) VERSATILI

Funghi trifolati

I funghi trifolati sono una specialità diffusissima: molto facile da preparare, ma anche molto più versatile di quanto solitamente ci si ferma a pensare. Sono infatti il contorno ideale per carni arrosto, bollite e grigliate, ma si accompagnano ottimamente anche a uova, formaggi e a svariati piatti di pesce.
Sempre come contorno si sposano bene con altre verdure, e in particolare con le patate, i peperoni, le cipolle e tutti i legumi. Sono ingrediente di moltissimi ripieni e farciture e sono un apprezzato condimento per la polenta, la pasta e il riso: se avete dubbi, oltre che sulle fettuccine, provate un piattino di funghi trifolati e riso pilaf!
Per finire sono anche un eccellente antipasto, sia da soli (magari con un pizzico di piccante), sia per condire tartine e bruschette.

Per chi non lo sapesse, funghi trifolati vuol dire “funghi tagliati come se fossero tartufi“: trìfola è il nome dialettale del tartufo nel nord Italia. E infatti, per quanto siano sicuramente cucinati in tutta Italia, tradizionalmente i funghi trifolati sono considerati un piatto tipico di Veneto e Lombardia.

Non ci sono funghi migliori di altri da fare trifolati. I porcini sono ottimi, forse i migliori, ma solo a condizione che siano giovani e sodi, senza neanche l’ombra di viscido tra i tubuli. Buonissimi anche i cantarelli (finferli), i chiodini, i prugnoli e molti altri, compresi quelli venduti al supermercato.
La nostra personale opinione è che i funghi trifolati migliori sono quelli misti, compresi quelli surgelati, i quali, se fatti con cura (seguire le istruzioni del venditore, perché richiedono tempi di cottura più lunghi) sono spesso più buoni di quelli freschi. I funghi che vedete nella foto sono appunto funghi misti surgelati.

Osate con gli aromi! La ricetta tradizionale prevede solo aglio e prezzemolo, ma sono molti gli aromi che esaltano i funghi. Nella nostra proposta consigliamo di aggiungere una foglia di alloro, ma ci sta benissimo anche la salvia (2-3 foglie) o un rametto di rosmarino. Per chi avesse dei dubbi, considerate che nella ricetta tradizionale “all’ambrosiana” (una squisitezza tipica della Lombardia) i funghi vengono fatti saltare in padella aromatizzati con aglio, alloro, rosmarino, chiodi di garofano, pepe, vino bianco e succo di limone!

DOSI per 4 persone


INGREDIENTI

  • 600 g di funghi misti
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 30 g di burro
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • olio extravergine di oliva

ESECUZIONE

  1. Pulite i funghi eliminando ogni residuo di terriccio e tagliateli a fettine
  2. Sciogliete il burro in una padella insieme a 2 cucchiai di olio e a fuoco minimo fateci colorare l’aglio tritato
  3. Aggiungete i funghi e la foglia di alloro. Fate cuocere senza coperchio e a fuoco medio-alto mescolando, in modo da far evaporare l’acqua di cottura lasciando però i funghi consistenti. Il tempo varia secondo i funghi: possono bastare 4-5 minuti per gli champignons, a 7-8 minuti per i porcini, fino a 20 minuti e più per i funghi surgelati
  4. Aggiungete il prezzemolo tritato e regolate di sale subito prima di spegnere il fuoco. I funghi trifolati vanno serviti poco caldi o anche a temperatura ambiente

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