LENTICCHIE STUFATE IN BIANCO, IL PIATTO GIUSTO PER OGNI STAGIONE

Lenticchie stufate

Le lenticchie stufate sono sicuramente il modo migliore per cucinare questi legumi che fanno parte della tradizione alimentare di tutte le regioni italiane. Ce ne sono di vario tipo (almeno 12 i cultivar tipici solo dell’Italia) e si distinguono non solo per sapore, colore e dimensione, ma soprattutto per la consistenza della buccia e della pasta, ovvero per la necessità o meno di tenerle in ammollo prima di cucinarle.

Un tempo per cucinare lenticchie stufate era obbligatorio l’ammollo. Oggi le varietà di lenticchie in commercio si sono moltiplicate e per più d’una l’ammollo non è più necessario. Anzi, quasi tutte le varietà in vendita da parte della grande distribuzione sono oggi del tipo “senza necessità di ammollo”. Ma sulla cosa sono in molti a non essere d’accordo. Tra cui noi, che riteniamo sempre preferibile un ammollo anche solo di 5-10 minuti.

Se invece state usando lenticchie tradizionali, che prevedono l’ammollo, sui tempi rispettate quelli indicati nelle istruzioni del produttore.

DOSI per 4 persone


INGREDIENTI

  • 350 g di lenticchie
  • 2 spicchi di aglio
  • Sedano (12-15 cm di gambo)
  • 1 carota
  • 1 cipolla media
  • Alloro
  • Dado
  • Olio extravergine di oliva

ESECUZIONE

  1. Lavate le lenticchie e lasciatele in ammollo secondo le indicazioni del produttore. Se non sono lenticchie che “non prevedono ammollo”, lasciatecele comunque 10 minuti in acqua fredda, 5 minuti se sono quelle finissime di Castelluccio o simili
  2. Tritate finemente tutte le verdure (cipolla, sedano, carota e aglio) e mettetele a soffriggere in un tegame con 3 cucchiai di olio. Fate andare per circa 10 minuti a fuoco dolcissimo e con il coperchio, mescolando di tanto in tanto
  3. Scolate le lenticchie e unitele al soffritto nel tegame, aggiungendo acqua tiepida sufficiente a coprirle di un paio di cm. Aggiungete 2 foglie di alloro e 1 dado, quindi fate salire il bollore e portate a cottura lasciando sobbollire le lenticchie a pentola scoperta. In genere occorrono dai 20 ai 30 minuti a seconda della varietà. Se si asciugano troppo aggiungete un mestolo di acqua bollente
  4. Regolate di sale e servite le vostre lenticchie stufate con poca acqua di cottura. In tavola completate con pepe macinato al momento e un filo di olio a crudo

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2 thoughts on “LENTICCHIE STUFATE IN BIANCO, IL PIATTO GIUSTO PER OGNI STAGIONE

  1. Giusta precisazione Patrizia. L’abbinamento migliore è quello tra legumi e cereali. L’abbinamento legumi e proteine animali (carne, pesce, formaggi, uova) non è invece raccomandabile, perché crea un profilo aminoacido sfavorevole per la digestione. Ma questa è una regola generale cui fare attenzione, non una imposizione medica. E quindi, per chi – come noi – si occupa di cucina tradizionale italiana, è impossibile non parlare di ricette tipo fagioli e salsicce, lenticchie e cotechino e altre simili, che sono quasi obbligatorie in certe occasioni e in certe località.
    Anche perché per stomaci giovani e forti è oggettivamente assurdo sostenere che non si possa mangiare un piatto di lenticchie e salsicce ogni tanto.
    D’altra parte per chi non è più giovane e forte (come io che sto scrivendo, che ho una certa età con quel che ne consegue in termini di problemucci digestivi) trovo che sia comunque un po’ forzato chiedere di rinunciare a una porzione di lenticchie e cotechino a capodanno o in altre 2-3 occasioni l’anno. Solo che, appunto perché è un piacere che noi anzianotti ci riserviamo raramente, consentici almeno di pretendere che quelle rare volte il piatto sia cucinato nel modo migliore! Giusto no?
    Ti auguro giorni di felicità Patrizia. 🙋‍♂️😄

  2. Se si mangiano le lenticchie non e’ opportuno abbinare salumi: troppe proteine.

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