LIQUORE AL MELOGRANO, PER UN BRINDISI PORTAFORTUNA

Liquore al melograno

La ricetta del liquore al melograno è tra le più semplici da fare in casa. Servono solo delle melagrane mature, un po’ di alcool e zucchero e l’occasione giusta per bere un goccetto in compagnia.
Anche i tempi di lavorazione sono ridotti: non più di tre settimane per preparare il vero e proprio liquore al melograno. Poi qualche altra settimana di attesa per farlo maturare.

Per la verità, dopo la fase di preparazione (cioè di infusione e di aggiunta dello zucchero = totale 20 giorni), noi consigliamo di lasciar “maturare” il liquore al melograno almeno un mese, meglio se 2-3. Dobbiamo però ammettere che la maggioranza dei siti e dei ricettari consigliano di aspettare solo pochi giorni. E molti sono quelli che espressamente dichiarano che questo liquore si può fare in quindici giorni: 10 giorni di infusione, poi aggiunta dello zucchero e dopo altri 5-6 giorni si può bere.

Ebbene, su questo punto siamo convinti di aver ragione noi. Infatti, per la prima fase di lavorazione, quella di infusione, si deve dare il tempo all’alcool di estrarre tutte le sostanze aromatiche. E 10 giorni sono più che sufficienti. Anzi, sono anche abbondanti: un tempo maggiore non servirebbe a niente. Ma il lavorìo chimico all’interno del liquore non termina con l’imbottigliamento. È invece proprio in questa fase che lentamente avvengono le reazioni tra gli acidi estratti dalla frutta e l’alcool etilico. Reazioni che portano alla formazione degli “esteri”, cioè di quelle molecole molto profumate che danno pienezza e rotondità all’aroma del liquore. Non è per gioco che per molti liquori alla frutta si raccomanda il riposo in bottiglia di svariati mesi. E in qualche caso (vedi il nocino, ma non è il solo) anche di qualche anno!

Per il resto, il liquore di melograno ha un colore e un nonsocché di gentile nobiltà. E poi porta fortuna!
Nei miti greci il melograno era una pianta sacra a Giunone (la regina degli dei) e a Venere (la regina dell’amore). E per 2 mila anni è stato considerato un simbolo di fertilità e ricchezza. Anche perché greci, egiziani e romani avevano piena consapevolezza delle sue proprietà nutritive e medicamentose, peraltro confermate dalla scienza moderna. Sicché il melograno è da sempre un simbolo di fortuna. Mangiare melograno (o berne un bicchierino) il primo dell’anno porta soldi, esattamente come mangiare le lenticchie.

L’unico piccolo fastidio per questo liquore di melograno è la difficoltà nello sgranare i chicchi. La cosa può essere semplificata nel modo seguente.
Tagliatela in due il melograno dalla parte della “pancia” (non dalla parte del picciolo) e prendetene una metà nella mano, con la buccia rivolta verso l’alto.  Tenendo la mano sopra una insalatiera, sbattete la buccia con un martelletto o con qualcosa di simile. Se la melagrana è sufficientemente matura vedrete cadere tutti i chicchi, dai quali dovrete poi eliminate solo pochi pezzetti di scorzette bianche.
Per maggiore chiarezza guardate questo breve filmato su come sgranare un melograno

Dosi per circa 1,5 litri


INGREDIENTI

  • 4 grandi melograni (circa 350 ml di succo)
  • 700 ml di alcool alimentare a 95°
  • 350 ml di acqua naturale (preferibilmente minerale oligominerale)
  • 300 g di zucchero
  • 10-12 cm circa di buccia di arancia non trattata (solo la parte esterna colorata)
  • 3 chiodi di garofano

ESECUZIONE

  1. Sgranate i frutti delle melagrane (vedi sopra come fare) e prelevatene tutti i chicchi, scartando accuratamente i pezzetti della scorza interna bianca
  2. Versate i chicchi in un vaso di vetro a tenuta ermetica, del volume di almeno 2 litri. Aggiungete la scorza di limone e i chiodi di garofano, quindi irrorate con tutto l’alcool. Mescolate bene, chiudete il vaso e lasciatelo riposare al buio (lontano da fonti di calore) per 10 giorni. Agitatelo di tanto in tanto, se possibile una volta al giorno
  3. Trascorso il tempo di infusione preparate lo sciroppo di acqua e zucchero. Versate l’acqua in un pentolino, aggiungete lo zucchero e riscaldate su fuoco lento mescolando. Portate l’acqua quasi a ebollizione e lasciatela sobbollire dolcemente (piano piano) per un minuto o due. Spegnete il fuoco e fate raffreddare completamente
  4. Quando lo sciroppo è a temperatura ambiente unitelo all’infuso di alcol e melograno. Mescolate agitando più volte, quindi filtrate tutto con un colino. Gettate la buccia di arancio e i chiodi di garofano e spremete i chicchi di melograno meglio che potete (noi utilizziamo uno schiacciapatate 😊 )
  5. Unite il residuo succo estratto dai chicchi al resto del liquore. Mescolate bene, infine chiudete ermeticamente e fate riposare per altri 10 giorni al buio, agitandolo come la prima volta di tanto in tanto
  6. Filtrate nuovamente il liquore al melograno, questa volta con un filtro di carta per renderlo limpido. Imbottigliatelo e lasciatelo riposare almeno un mese (meglio 2-3) prima di consumarlo freddo di frigo

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