RISO E LENTICCHIE, ACCOPPIATA VINCENTE PER UNA GRANDE MINESTRA

Minestra di riso e lenticchie

Riso e lenticchie sono ingredienti tipici soprattutto di numerosi Paesi asiatici dove le due piante sono coltivate e cucinate da millenni: per esempio Egitto, Iran Pakistan, India e molti altri.
In Italia l’abbinamento tra riso e lenticchie non è frequentissimo, benché anche da noi il consumo di lenticchie sia antico di millenni e quello del riso di ormai 500 e passa anni. In particolare ricette tradizionali di minestre a base di riso e lenticchie risultano solo in Piemonte e in Umbria, con poche differenze tra le due regioni.

La ricetta che proponiamo è quella umbra, nota e celebrata per la sua ricchezza sensoriale, ma anche per la presenza nella regione (e nelle confinanti Lazio e Abruzzo) di numerose e pregiate varietà di lenticchie.

Come sempre le lenticchie pongono il problema della cottura. In vendita ci sono varietà tradizionali che, oltre a un lungo ammollo, richiedono quasi un’ora di cottura. Altre necessitano di un ammollo veloce (o del tutto assente secondo alcuni, ma è sbagliato: anche solo 5 minuti è meglio farlo) e cotture che non vanno oltre 20 minuti. Quindi attenetevi alle indicazioni dell’etichetta o del venditore per quanto riguarda l’ammollo, mentre per la cottura non c’è nessun possibile consiglio se non quello di seguirla con attenzione, basandosi sull’assaggio.
Noi tra gli ingredienti abbiamo indicato “lenticchie già ammollate”, perché se si usano lenticchie secche da far rinvenire direttamente in pentola con lunga e dolce cottura (come era una volta tradizione in alcune zone) l’acqua indicata per il brodo deve essere necessariamente aumentata.

Noterete che negli ingredienti è previsto un dado.  La ricetta tradizionale prevede brodo di carne, e, se potete scegliere, sappiate che la differenza tra le due opzioni è enorme. Ovviamente a  favore del vero brodo che (se lo avete 🙄) cambia il sapore del piatto. Se lo avete.
Ma se non lo avete, e la scelta rimane “fare la minestra di riso e lenticchie con il dado” oppure “non farla”?  Beh! Noi la faremmo. E siccome oggi è molto difficile che in casa ci sia un vero brodo già fatto…

DOSI per 4 persone


INGREDIENTI

  • 180 g di riso
  • 180 g di lenticchie già ammollate
  • 40 g di lardo (meglio se di prosciutto)
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • 200 g di pomodori pelati
  • 1 dado
  • Alloro
  • Pepe
  • Pecorino grattugiato
  • Olio extravergine di oliva

ESECUZIONE

  1. Mettete le lenticchie in 1,5 litri di acqua fredda insieme al dado, alla cipolla tritata e a 1 foglia di alloro. Incoperchiate e fate andare a leggero bollore il tempo necessario per cuocere a puntino le lenticchie. Quindi prelevatele con uno scolino e tenetele da parte. Eliminate dal rimanente brodo la foglia di alloro
  2. Mentre le lenticchie cuociono, tritate fini l’aglio e il lardo e fateli appassire con due cucchiai di olio in un tegame a fuoco dolcissimo per 3-4 minuti. Unite i pelati sminuzzati, mischiate e lasciate insaporire a fuoco moderato altri 7-8 minuti
  3. Aggiungete nel tegame metà del brodo di cottura delle lenticchie, portate a bollore, regolate di sale, versateci il riso e lasciate andare a fuoco moderato fino a che il riso non è sia quasi del tutto cotto
  4. Incorporate le lenticchie con il riso, se necessario aggiungete un po’ di brodo bollente e fate cuocere gli ultimi minuti necessari
  5. Servite la minestra di riso e lenticchie ben calda, arricchendo ciascun piatto con un filo di olio crudo, una passata di pepe macinato al momento e poco pecorino grattugiato

.

.

.

.

Vedi anche

●●●   Pasta e fagioli, la tradizione profumata di estate 
●●●   Zuppa di ceci alla genovese    

♥♥♥   Segui il nostro blog sulla pagina Facebook profumodibasilico


Ricette Correlate