RADIATORI CON PESTO DI OLIVE NERE E TONNO SOTTOLIO

Radiatori con pesto di olive nere e tonno sottòlio

Se non si esagera con gli ingredienti e l’olio, la pasta con pesto di olive nere e tonno si presenta nello stesso tempo gustosa e tuttavia delicata, sicché difficilmente rischia di non soddisfare qualcuno. Inoltre è semplice e veloce da realizzare. Anzi velocissima se già si hanno in casa le olive denocciolate. Insomma il classico piatto di pasta dell’ultimo minuto, da realizzare nel tempo necessario a far bollire l’acqua e a cuocerci la pasta.

Il condimento con pesto di olive nere e tonno sottolio è tipicamente meridionale. In questo caso della Calabria, dove la ricetta è un naturale arricchimento di piatti locali (per es. i vermicelli al tonno), ma anche una rivisitazione della “pasta con tonno, olive e mollica di pane” (vedi qui la ricetta).

Le olive da prendere in considerazione per la pasta con pesto di olive nere e tonno sono praticamente tutte quelle nere, comprese le spagnole Sivigliane, che in genere sono quelle che si trovano già denocciolate nei supermercati. Se però si vuole il meglio allora scegliete le Itrane (ovvero le cosiddette olive di Gaeta, che però è difficile trovare già denocciolate) oppure le Taggiasche liguri o le Lucchesi toscane. Da escludere le olive verdi e quelle sottaceto o comunque che abbiano anche un vago retrogusto acetato.
Chi fosse interessato può leggere qui Paté di olive, 7 versioni tipiche, sempre pronte per ogni esigenza.

La scelta dei radiatori è nostra. In Calabria tradizionalmente per questo tipo di condimenti si usava la Fileja (pasta di acqua e semola arrotala sul ferretto e lunga 3-4 cm, quasi uguale alle Trofie liguri e agli attuali Gemelli) o paste simili agli Strascinati o Cavatelli (praticamente delle Orecchiette di forma ovale).
La nostra scelta si è però dimostrata ottima: è un taglio di vecchia tradizione, ispirato ai radiatori dei termosifoni domestici degli anni ’30 e ’40 che tiene bene la cottura e che raccoglie in modo ideale il condimento. È però evidente che vanno altrettanto bene tutti i tagli in grado di raccogliere adeguatamente il pesto di olive nere e tonno: penne rigate, mezze maniche, conchiglie, fusilli, orecchiette eccetera.

DOSI per 4 persone


INGREDIENTI

  • 360 g di radiatori di grano duro
  • 180 g di tonno sottolio sgocciolato
  • 70 g di olive nere denocciolate
  • 4 pomodori secchi (facoltativi)
  • 2 spicchi di aglio
  • 4 capperi sotto sale
  • prezzemolo
  • olio extravergine di oliva

ESECUZIONE

  1. Affettate i due spicchi d’aglio e fateli appassire in una padella a fuoco dolcissimo con 4 cucchiai di olio e un cucchiaio abbondante di prezzemolo tritato
  2. Tritate finissime le olive insieme ai capperi, quindi pestatele in un mortaietto fino ad ottenere una pasta densa e umida. In alternativa al mortaietto usate il mixer oppure limitatevi a fare un trito davvero fine
  3. Versate nella padella il pesto di olive insieme ai pomodori secchi tagliati a pezzetti. Mescolate e lasciate insaporire con il coperchio 4 minuti a fuoco dolce
  4. Con una forchetta sminuzzate il tonno sgocciolato, calatelo nella padella, mescolatelo bene con il pesto e lasciate insaporire un paio di minuti a fuoco moderato, senza coperchio
  5. Scolate la paste al dente, versatela nella padella e fatela saltare il necessario per incorporare tutto il condimento. Se necessario aggiungete due cucchiai dell’acqua di cottura della pasta. La pasta con il pesto di olive nere e tonno va servita preferibilmente calda, ma è ottima anche tiepida

.

.

.

.

Vedi anche

●●●   Pasta con pomodorini olive e ricotta salata   
●●●   Spaghetti alla puttanesca, versione tipica romana   

♥♥♥   Segui il nostro blog sulla pagina Facebook profumodibasilico