SALSICCE E UVA BIANCA, SEMPLICISSIMA BONTÀ

Salsicce e uva, ricetta tipica dell'Umbria

Salsicce e uva in padella. Così, senza sapori aggiunti, senza niente, con solo i due ingredienti che si arricchiscono ciascuno del sapore dell’altro.
Si tratta di una ricetta tradizionale dell’Umbria, talmente semplice che ha tutte le caratteristiche per essere una ricetta di successo. Per quanto oggi possa sembrare strano, infatti, quello tra salsicce e uva è un accostamento molto azzeccato perché l’acidità dell’uva smorza il grasso delle salsicce e ne completa il sapore.

Questo genere di abbinamenti erano un tempo molto comuni. Una esperienza che è stata progressivamente acquisita da altre ricette, ma ne restano comunque tracce dirette, come – per esempio – l’uso ancora in voga in certe zone del nord Italia  di sfumare la carne di maiale non con il vino, ma con succo d’uva. O anche alcuni arrosti di maiale con uva, senza dimenticare che risotti all’uva vengono cucinati sia in Lombardia sia nel Veneto.

La ricetta di salsicce e uva che proponiamo è estremamente semplice: proprio certosina. Ma anche di lunga tradizione, tanto che esattamente così come la leggete sotto è riportata ne La scienza in cucina, il famoso ricettario pubblicato da Pellegrino Artusi nel 1891.

Le salsicce da usare sono quelle tipiche dell’Italia centrale, a pasta macinata fine. Quindi le classiche salsicce di Umbria e regioni limitrofe, ma anche la luganega prealpina.
L’uva va bene tutta, benchè sia decisamente meglio quella da tavola bianca, con gli acini grandi e dolci come nelle varietà Italia o Regina.

A nostro parere la ricetta è semplicemente ottima così com’è: non c’è bisogno di aggiungere altro. Al massimo – a seconda delle salsicce utilizzate – potrebbe essere necessario un pizzico di sale, da aggiungere comunque con molta moderazione e solo sull’uva. Se tuttavia proprio non resistete alla tentazione di dare un sapore aggiunto, oltre al pepe potete spolverare il piatto (quando salsicce e uva sono ancora sul fuoco, ma state per spegnere) con un profumo minimo di semi di finocchietto pestati o macinati.

DOSI per 4 persone


INGREDIENTI

  • 6-8 salsicce magre
  • 600 g di acini di uva sgranati, lavati e privi del picciolo
  • Pepe
  • Olio extravergine di oliva

ESECUZIONE

  1. Bucherellate le salsicce con uno stecchino o i rebbi di una forchetta, quindi adagiatele in un tegame antiaderente (oppure unto il minimo indispensabile con un goccio di olio), coprite e fate cuocere 20 minuti a fuoco basso, rigirando spesso in modo che cuociano uniformemente e rilascino gran parte del grasso
  2. Eliminate il grasso fuoriuscito dalle salsicce e rimettetele sul fuoco con il medesimo tegame. Aggiungete gli acini di uva e fateli insaporire nell’unto rimasto sul fondo
  3. Alzate di poco il fuoco (medio-basso) e fate cuocere salsicce e uva per 6-7 minuti mescolando delicatamente, in modo da non rompere gli acini. Il piatto è pronto quando gli acini di uva sono appassiti in modo evidente, restando però in maggioranza integri. Un minuto prima di spegnere profumate con poco pepe macinato al momento

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