SPAGHETTI ALLA PUTTANESCA, VERSIONE TIPICA ROMANA

Spaghetti alla puttanesca, versione tipica romana

Gli spaghetti alla puttanesca sono un piatto tipico della cucina italiana, con due regioni – Lazio e Campania – che se ne contendono la paternità. Quasi tutti gli studiosi di cucina regionale la danno tipica di Roma, su Internet è invece diffusa anche la versione dell’origine napoletana. In particolare su Wikipedia è accreditata quest’ultima, per il motivo che a Napoli è tradizionale una ricetta molto simile: gli spaghetti c’aulive e chiappariell‘ (con le olive e i capperi), dove però non sono previste le acciughe.

La nostra proposta è quella tipica romana, al cui sapore finale contribuiscono nettamente le acciughe sott’olio. Togliete le acciughe e avrete la versione napoletana. Sono diverse, ma entrambe ottime.

È un pasta dalla cottura veloce: il sugo deve restringersi un po’, senza diventare una salsa densa. Al riguardo, anzi, è decisamente consigliabile l’uso del pomodoro fresco. Noi abbiamo utilizzato polpa di pelati in scatola per comodità: in questo modo infatti il tempo richiesto per fare gli spaghetti alla puttanesca è esattamente quello necessario a riscaldare l’acqua e a cuocere la pasta. Ma se avete tempo e voglia fate così: procuratevi dei pomodori maturi, buttateli 1-2 minuti in acqua bollente, spellateli e tagliateli a fettine senza perdere né l’acqua di vegetazione, né i semi. Quindi fateli cuocere 3 minuti (tre) a fuoco vivace, in modo che il sughetto dei pomodori si ispessisca un poco e il sapore maturi al calore, senza tuttavia avere il tempo di perdere il sapore di fresco e i colori vivi del pomodoro.

I tre filetti di acciughe che abbiamo usato noi sono sufficienti a insaporire e a profumare il piatto. Sappiate però che ricettari famosi ne consigliano di più: anche il doppio se piacciono.

L’attributo ” puttanesca ” è decisamente romano, e possiamo con certezza dirvi che nessuno sa perché questa pasta si chiami così. È possibile che il termine derivi proprio da quello che state pensando, ma sappiate che sono numerose anche le ipotesi che nulla hanno a che vedere con il mestiere più antico del mondo.

DOSI per 4 persone


INGREDIENTI

  • 360 g di spaghetti
  • 2 spicchi di aglio
  • 80 g di olive nere snocciolate
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • 250 g di polpa di pomodoro
  • 3 filetti di acciughe sott’olio
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • origano
  • olio extravergine di oliva

ESECUZIONE

  1. Tagliate a fettine l’aglio e fatelo appassire a fuoco lento in una padella con 4 cucchiai di olio e i filetti di acciuga
  2. Lavate i capperi, tagliateli grossolanamente insieme alle olive e aggiungeteli nella padella. Fate insaporire qualche minuto e intanto con una forchetta schiacciate i filetti di acciuga fino a farli disfare
  3. Versate la polpa di pomodoro, una presa di origano e fate cuocere semicoperto 10 minuti a fuoco medio . Qualche secondo prima di spegnere aggiungete anche il prezzemolo. Assaggiate ed eventualmente regolate di sale
  4. Scolate gli spaghetti al dente, metteteli nel piatto di servizio, ricopriteli con la salsa… et voilà, ecco pronti gli spaghetti alla puttanesca da servire caldi

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