SPINACI E BIETA CON UVETTA E PINOLI, ALLA ROMAGNOLA

Spinaci e bieta con uvetta e pinoli, alla romagnola

L’abbinamento tra spinaci e biete (o bietole) era un tempo molto più frequente di oggi. Ovviamente non a caso, perché hanno sapori diversi – più dolci le biete, più decisi gli spinaci – che si integrano e si equilibrano in modo eccellente. Tuttavia è un abbinamento che ancora si ritrova (soprattutto per farcire paste o torte salate) in Val Padana e dintorni. Come è il caso del contorno di spinaci e bieta con uvetta e pinoli che vi proponiamo, tipico dell’Emilia-Romagna, dove veniva utilizzato nei giorni di festa, o anche semplicemente per far felici i bambini di casa e vederli mangiare un piatto di verdure senza l’ombra di una storia.

Ricette simili a questa non sono rare nella tradizione italiana. In particolare ci sono almeno altre tre ricette che sono quasi uguali, tipiche di Liguria, Lazio e Lombardia. Quasi nel senso che sono presenti i due ingredienti caratterizzanti il piatto (uvetta e pinoli), ma poi con differenze rilevanti, sia per il fatto che si tratta di ricette di soli spinaci, sia per i diversi aromi.  Se siete interessati potete leggere qui la ricetta lombarda, che è la più simile a quella emiliana di spinaci e bieta con uvetta e pinoli. Concorderete però che se eliminate del tutto il parmigiano e lo sostituite con una generosa grattata di noce moscata i sapori sono davvero diversi.

La proporzione tra le due verdure può ovviamente variare. Considerate però che l’aggiunta di uvetta e pinoli addolcisce ulteriormente il tutto, per cui è comunque preferibile dare prevalenza agli spinaci.

L’abbinamento di spinaci e bieta con uvetta e pinoli si sposa ottimamente con le uova all’occhio di bue fritte nel burro. Ma si presta benissimo anche per arricchire bolliti e ricette semplici di carni bianche o di pesci in umido. Tra le carni bianche l’abbinamento migliore è con il maiale, anche per alleggerire piatti dal gusto deciso, come nel caso di salsicce e braciole.

DOSI per 4 persone


INGREDIENTI

  • 500 g di spinaci
  • 300 g di bieta in foglie
  • 2 scalogni oppure ½ cipolla
  • 30 g di burro
  • 40 g di uvetta
  • 40 g di pinoli
  • 3 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato (circa 45 g)

ESECUZIONE

  1. Mettete l’uvetta in un bicchiere di acqua tiepida e lasciatela rinvenire per almeno mezz’ora
  2. Lavate spinaci e bieta in abbondante acqua fredda, più volte rinnovata. Eliminate tutte le coste dure delle bietole (da non gettare, ovviamente, sono ottime per minestre e minestroni) e salvate solo le foglie, in modo che la cottura di entrambe le verdure sia omogenea. Quindi prelevatele un pugno per volta e gettateli grondanti in una pentola insieme ad una presa di sale. Non aggiungete altra acqua. Accendete e lasciateli sul fuoco 5 minuti, rigirandoli con un forchettone più volte. Scolateli e fateli sgocciolare benissimo
  3. Fate sciogliere il burro in una padella a fuoco dolcissimo, aggiungete gli scalogni tritati fini e lasciateli appassire per 2-3 minuti con il coperchio
  4. Versate le verdure e strascinatele sul fondo della padella per incorporare tutto il burro. Aggiungete l’uvetta dopo averla delicatamente strizzata, regolate di sale e lasciate cuocere 5 minuti a fuoco un po’ più vivo (moderato) e scoperto, mescolando più volte
  5. Intanto fate tostare per un paio di minuti i pinoli in un tegamino antiaderente (senza olio né altro), muovendoli di continuo. Appena hanno preso un po’ di colore versateli sulle verdure, spolverate con il parmigiano, mescolate bene e spegnete il fuoco. Mettete il coperchio e lasciate riposare 10 minuti il vostro contorno di spinaci e bieta con uvetta e pinoli prima di servirlo tiepido

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