LO STRUDEL COME LO FANNO IN VAL DI NON E DINTORNI

Strudel del Trentino Alto Adige

Lo strudel è un dolce tipico a pasta arrotolata e ripiena. Il nome è tedesco (strudel = vortice) ed è dovuto proprio al fatto che è arrotolato su se stesso. Ne esistono numerose versioni diffuse in tutta l’Europa centro-orientale e nel Medio Oriente, sia dolci che salate. Queste ultime sono prevalentemente farcite con verdure, crauti e salumi, ma il tipo più diffuso è senz’altro quello dolce, farcito a seconda dei posti e dei gusti con vari tipi di frutta fresca e secca, miele, spezie e rosso d’uovo.

Anche in Italia sono diverse le versioni di questo rotolo, di cui due particolarmente tipiche: lo strudel del Friuli (dove è anche detto “strucolo”) e quello dell’Alto Adige. Si possono fare indifferentemente con pasta sfoglia, oppure frolla, ma più frequentemente con una apposita pasta detta “pasta tirata” o anche “da strudel”. La quale, secondo la tradizione popolare, dovrebbe essere così sottile da consentire la lettura in trasparenza di una lettera d’amore!

La nostra ricetta prevede la pasta da strudel ed è quella tipica del Trentino Alto Adige, dove le mele tradizionalmente utilizzate sono le Golden Delicious o le Renetta. Consigliate sono anche le Stark Delicious, ma vanno più o meno bene tutte le mele zuccherine.
I pinoli possono essere sostituiti con noci tritate, mentre è sempre più frequente anche l’uso di sostituire il pangrattato con pari quantità di biscotti secchi tritati.

DOSI per 6 persone


INGREDIENTI

Per la pasta

  • 250 g di farina 00
  • 1 uovo intero
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • ½ bicchiere di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • 6-7 mele medie (circa 1 kg di mele sbucciate e senza torsolo)
  • 40 g di pangrattato fine
  • 60 g di uvetta
  • 1 bicchierino di rum
  • 60 g di pinoli
  • 50 g di zucchero
  • ½ limone (la buccia grattugiata e 2 cucchiai di succo)
  • 1 arancio (la buccia grattugiata)
  • 1 presa di cannella in polvere
  • burro
  • zucchero a velo

ESECUZIONE

  1. Impastate la farina con l’uovo, l’olio, l’aceto e un minimo di sale, lavorando fino ad ottenere un amalgama liscio e morbido (aggiungete pochissima acqua tiepida – non calda – solo se necessario). Ricoprite la pasta con un canovaccio e fatela riposare un’ora nell’ambiente più caldo della casa
  2. Nel frattempo ammollate l’uvetta con il rum e a parte, in un padellino, fate leggermente tostare il pangrattato con pochissimo burro
  3. Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili ma non troppo (circa 0,5 cm), spolveratele con lo zucchero e inumiditele con 2 cucchiai di succo di limone.  Quindi aggiungete tutti gli altri ingredienti: la buccia grattugiata (solo la parte colorata) di mezzo limone e dell’intero arancio, l’uvetta con il suo rum, i pinoli, la cannella e il pangrattato. Mescolate molto delicatamente /
  4. Ora lavorate la pasta con il matterello, usando un po’ di farina per non farla attaccare e cercando di stenderla più sottile che potete
  5. Disponete il ripieno sulla pasta e con attenzione (non dovete romperla) arrotolatela su se stessa saldandone i bordi con le dita per chiuderla tutta
  6. Adagiate lo strudel su un foglio di carta da forno, spennellatelo con un pochino di burro fuso a bagnomaria e informate con il forno (preferibilmente statico) già caldo a 180 °C finché appaia dorato al punto giusto: occorreranno da 30 a 40 minuti
  7. Tolto dal forno lasciatelo raffreddare prima di spolverarlo con lo zucchero a velo e di tagliarlo a fette. Servitelo a temperatura ambiente o appena tiepido.

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.Strudel del Trentino Alto Adige

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