UOVA E TACCOLE AL POMODORO, PROFUMI E SAPORI DI UNA VOLTA

Uova e taccole al pomodoro

Portate in tavola così alla buona, le uova e taccole al pomodoro ricordano fortemente all’occhio e al palato la cucina contadina da cui hanno origine.
È un piatto che va considerato interregionale, per quanto la stessa ricetta senza uova sia tipica delle Marche. Nella versione uova e taccole, infatti, il piatto è (meglio dire era) frequente nelle famiglie di tutto il Centro Italia e non solo. Per esempio è un piatto tipico anche del Piemonte, dove però l’olio è sostituito dal burro e gli aromi da una generosa macinata di pepe.

Molti considerano le taccole una varietà di fagioli, al punto che, tra le numerose denominazioni regionali, oltre a piattoni e mangiatutto, vengono anche chiamate fagioloni e fagioli corallo. Invece appartengono alla famiglia dei piselli.
Si tratta di un ortaggio che in passato era molto più diffuso di oggi. E non solo per il sapore! Anche senza la disponibilità di analisi chimiche i contadini ne apprezzavano lo straordinario apporto nutritivo di proteine vegetali, vitamine e minerali.
Da una decina di anni stanno tornando in auge e, anzi, da prodotto squisitamente popolare sono sempre più utilizzate anche in rielaborazioni di alta cucina.

Le uova e taccole al pomodoro sono un classico piatto unico, da rinforzare se necessario con un secondo uovo a testa e da accompagnare con pane bruscato e condito con olio e un profumo di aglio. Oppure, meglio ancora, da crostini insaporiti con pesto genovese.

DOSI per 4 persone


INGREDIENTI

  • 500 g di taccole
  • 4 uova
  • 400 g di pomodori pelati
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • Basilico
  • Origano
  • Olio extravergine di oliva

ESECUZIONE

  1. Togliete l’eventuale picciolo legnoso alle taccole, lavatele e fatele cuocere circa 10 minuti in acqua già bollente e salata. Scolatele al dente e tagliatele a metà o anche in tre parti, se sono molto lunghe. Tenete da parte un paio di mestoli dell’acqua di cottura
  2. In un ampio tegame fate soffriggere a fuoco dolcissimo la cipolla affettata e l’aglio tritato fino o passato nell’apposito schiaccia aglio
  3. Calate le taccole nel tegame e fatele insaporire qualche minuto mescolando. Versate i pomodori e fate cuocere con il coperchio fin quando il sugo è adeguatamente ristretto e le taccole sono morbide: occorreranno circa 15-20 minuti, ma il tempo dipende molto dalla qualità e dalla freschezza delle taccole. Se necessario allungate il sugo con poca acqua di cottura delle taccole. Dopo i primi 10 minuti di cottura aggiungete 6-7 foglie di basilico sminuzzate e una generosa presa di origano.
  4. Aiutandovi con un cucchiaio create tra le taccole quattro conche per le uova. Rompete il primo uovo ma versatene nella sua conca solo la chiara. Fate lo stesso con le altre tre uova. Coprite e fate cuocere 4-5 minuti a fuoco basso: la chiara deve rapprendersi un po’, restando però fluida
  5. Infine deponete delicatamente i tuorli sopra le chiare, coprite ancora e fate cuocere gli ultimi 2-3 minuti le vostre uova e taccole al pomodoro. Servitele calde

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