DESSERT DI PERE COTTE AL VINO E CIOCCOLATO CALDO

Pere cotte al vino e cioccolato, la ricetta piemontese

Le pere cotte fanno parte dei menù della Grecia e dell’Italia meridionale da quasi 3000 anni. Le pere, infatti, si diffusero velocemente, dando un importante contributo alimentare alle popolazioni rurali. Restando però un frutto prevalentemente d’élite, immancabile sulle mense dei nobili e dei “veri” ricchi.
Le pere, infatti, sono delicate e facilmente deperibili. Pertanto, metterle in tavola ben mature, ma anche integre e “artisticamente” lavorate, era considerato un simbolo rappresentativo di vero lusso. Di scelte legate al piacere del superfluo e non all’esigenza di soddisfare la fame.
Come è il caso anche di queste pere cotte al vino. Una ricetta che non a caso arriva dal Piemonte. Terra che alla corte dei re d’Italia e dei loro agiati cortigiani ha elaborato numerose raffinatezze gastronomiche e ne ha poi mantenuto la tradizione.


Pere cotte: quali sono le varietà migliori?

Ci sono varietà di pere migliori di altre da usare per le pere cotte al vino? Ovviamente si. Ci sono varietà appositamente selezionate: le più note sono le Martin Sec e le Madernassa, quest’ultima tipica del Piemonte, dove è stata selezionata nel 1784. Sono le pere migliori per essere cotte, nettamente e da ogni punto di vista. Hanno solo un piccolo difetto: sono quasi impossibili trovare fuori dal Piemonte e dal Trentino. E anche da quelle parti bisogna farsi raccomandare.

Quindi fatevi tranquillamente le pere cotte al vino o senza vino con le varietà che avete a disposizione. Vanno benissimo le William, le Abate e le Kaiser che si trovano in tutti i negozi, ma in generale vanno bene tutte se si fa attenzione alla cottura. Quelle che vedete nella foto, per esempio, sono pere Decana, cioè le mie preferite sia per le confetture sia per essere cotte. Che però non vi consiglio. Anzi, che vi consiglio, ma a condizione che facciate molta attenzione alla cottura. Bastano 5 minuti di distrazione a fine cottura e invece di pere cotte vi ritrovate in mano un omogeneizzato buono per il bebè.

Per servire questo dessert nel modo migliore, tenete presente che in passato veniva accompagnato da confettura di castagne e da uvetta mista a panna. Che è ovviamente un’ottima cosa da fare se avete la confettura di castagne.😜
Se non l’avete, e volete fare un figurone, il nostro consiglio è di accompagnarlo con  crema pasticcera. Una vera squisitezza, per quanto si tratta di un dessert ottimo anche così, senza ulteriori aggiunte.


DOSI PER 4 PERSONE

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Pere cotte al vino: gli ingredienti

  • 4 pere mature, ma ben sode
  • 60 g di zucchero
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • Gherigli sbriciolati di 10 noci
  • 1 cucchiaio colmo di uvetta sultanina
  • 40 g di cioccolato fondente

La preparazione

  1. Sbucciate le pere, tagliatele a metà, privatele del torsolo e adagiatele in una padella o tegame che le contenga tutte a misura. Intanto mettete l’uvetta in un bicchiere di acqua tiepida in modo che possa rinvenire per circa 30 minuti
  2. Sciogliete lo zucchero in pochissima acqua calda e versate lo sciroppo sulle pere, aggiungendo poi il bicchiere di vino
  3. Incoperchiate, portate il vino a bollore e fate sobbollire dolcemente per 6-7 minuti. Capovolgete tutte le pere e fate sobbollire ancora per 4-5 minuti con il coperchio
  4. Con una schiumarola prelevate le pere cotte e disponetele sul piatto da portata. Fate continuare a sobbollire il vino zuccherato fino a farlo diventare uno sciroppo denso, quindi distribuitelo sulle pere
  5. Versate 2 cucchiai di acqua in un pentolino, aggiungete il cioccolato sbriciolato e fatelo fondere a fuoco minimo sul fornellino più piccolo che avete. Aspettate che le pere siano diventate tiepide quindi irroratele di cioccolato e spargeteci sopra sia l’uvetta scolata e leggermente strizzata, sia le noci sbriciolate. Servite così le vostre pere cotte al vino: a temperatura ambiente o appena tiepide, bagnate di cioccolato caldo  

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