GNOCCHI DI PATATE, LA RICETTA CLASSICA IN POCHI E SEMPLICI PASSAGGI

Gnocchi di patate

Gli gnocchi di patate sono solo uno dei numerosi modi di preparare i piccoli pezzi di impasto, solitamente di forma tondeggiante, che chiamiamo gnocchi. E che, per inciso, con ogni probabilità sono il primo tipo di pasta usato dall’uomo. Ci sono gnocchi di semolino, di ogni genere di farina, di verdure, di pane, di formaggio…

Gli gnocchi di patate sono probabilmente gli ultimi in ordine di tempo, avendo cominciato a diffondersi solo a cavallo tra ‘700 e ‘800.
Oggi sono di uso comune in tutta Italia, preparati ovunque più o meno nello steso modo: con patate, farina, acqua e sale. L’unica variante è la presenza o meno di un uovo, un obbrobrio per i cultori della ricetta “classica”, ma che per molti è invece utile e addirittura necessario quando si vogliono “aromatizzare” gli gnocchi direttamente nell’impasto, ad esempio con parmigiano, ricotta, erbette o altro.

Qui ci limitiamo alla sola ricetta per preparare gli gnocchi, senza parlare dei possibili condimenti, che hanno il solo limite della fantasia. In generale comunque per questi gnocchi si preferiscono condimenti semplici, senza sapori particolarmente complessi: sugo di pomodoro (pomodoro, basilico e parmigiano), pesto alla genovese, burro e parmigiano, burro e salvia e simili.

DOSI per 4 persone.


INGREDIENTI

  • 1 kg di patate farinose a pasta bianca
  • 200-300 g di farina 00: la quantità esatta dipende dal tipo di patate
  • sale

ESECUZIONE

  1. Lavate le patate, mettetele in una pentola con acqua fredda salata, portate a ebollizione, quindi regolate la fiamma affinché l’acqua sobbollisca lentamente. Fate lessare 35 minuti dall’inizio del bollore, sempre tenendo il bollore basso, in modo da evitare di rompere la buccia per quanto possibile. Scolate bene le patate, lasciatele stiepidire il minimo indispensabile per poterle sbucciare, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate. Non usate né il passaverdura né il mixer
  2. Disponete il passato di patate sul piano di lavoro e, quando è ancora caldo, incorporate 200 g di farina e una presa di sale. Impastate con le mani, aggiungendo altra farina se l’impasto risultasse troppo umido. Non lavoratelo a lungo, ma solo il minimo indispensabile per ottenere un impasto liscio
  3. Con le mani infarinate fate dei filoncini di circa 2,5 cm di diametro. Tagliateli a tronchetti lunghi circa 3 cm e, se volete dargli la forma più tradizionale, passateli sui rebbi di una forchetta o sul retro di una grattugia. La dimensione è importante, perché gnocchi più piccoli tendono a indurire, troppo grandi a sfaldarsi.
  4. Man mano che gli gnocchi vengono confezionati adagiateli su un piano infarinato. Non lasciateli riposare a lungo ma versateli prima possibile in abbondante acqua bollente salata: girate molto delicatamente e scolateli con la schiumarola appena vengono a galla. Gli gnocchi di patate vanno conditi subito dopo essere stati ben scolati, quando sono ancora caldi

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