CONFETTURA DI PESCHE PERCOCHE CON MANDORLE E RUM

Confettura di pesche

Quella che vi proponiamo è una confettura di pesche speciale, resa inconsueta dall’abbinamento di aromi contrastanti (l’amarognolo delle mandorle con il dolce delle pesche) e raffinata dal profumo di rum.

A differenza di altre confetture, in questo caso la scelta delle pesche va ponderata. Quali sono le migliori? Ovvio, quelle che piacciono di più. E quindi anche noi possiamo dire la nostra, fermamente convinti che le pesche migliori siano di varietà “percoca”.

Si tratta di pesche che hanno intenso aroma e polpa prevalentemente gialla, molto compatta e aderente al seme. Cose che le rendono particolarmente adatte alle lavorazioni industriali: confettura di pesche, succhi e frutti sciroppati soprattutto.
La coltivazione è tradizionale in tutto il sud continentale (in modo particolare in Puglia e Campania), ma oggi viene prodotta anche in Val Padana. Nel complesso è una pesca che si trova con sempre maggiore abbondanza sui banchi dei mercati dalla fine di luglio a tutto settembre.

Soprattutto al nord c’è ancora la credenza che si tratti di un incrocio tra pesche e albicocche, cosa che su internet viene confermata anche da siti autorevoli. È invece una bufala: le percoche sono pesche a tutti gli effetti

Tutte le percoche sono buone…  quando suono buone, perché le produzioni industriali producono anche pesche acquose e insipide! Va però detto che alcune varietà napoletane sono proprio speciali. Come la percoca col pizzo, quella puteolana e quella terzarola (quest’ultima matura a fine estate), da cui si ottengono confetture super.

Circa la preparazione, consigliamo di dare una letta ai Consigli per una confettura perfetta, che trovate a questo link.

DOSI per 1 kg di confettura.


INGREDIENTI

  • 1 kg di polpa di pesca sbucciata
  • 650 g di zucchero
  • 70 g di mandorle leggermente tostate e tritate grossolanamente
  • 1 limone
  • Rum

ESECUZIONE

  1. Tagliuzzate le pesche a pezzetti finissimi: più piccoli sono meglio è! Oltre al coltello è ottimo il tritaverdure e se preferite potete anche usare il mixer, ma nel caso frullatele in modo veloce e grossolano, non fate un frullato
  2. Sbucciate sottilissima la scorza del limone (solo la parte gialla) e lasciatela a pezzi interi, in modo da poterla poi rimuovere facilmente. Spremete mezzo limone
  3. In una pentola di grande diametro (più è larga, maggiore sarà l’evaporazione e minore il tempo di cottura) mischiate le pesche con la scorza e il succo di limone, aggiungete 250 g di zucchero e lasciate riposare un’intera notte in frigo. In questo modo inizia il processo di fermentazione e si libera acqua che poi evaporerà più velocemente
  4. Aggiungete le mandorle e mettete la pentola sul fuoco a calore moderatamente vivace, girando continuamente con un mestolo di legno per non far attaccare la frutta al fondo. Quando i succhi iniziano a bollire versate i rimanenti 400 g di zucchero
  5. Fate bollire per 25-30 minuti, fino a quando la confettura avrà la consistenza del miele fluido (se la pentola non è abbastanza larga occorrerà più tempo, anche il doppio)
  6. Un attimo prima di spegnere il fuoco aggiungete 2 cucchiai di rum, mescolate ancora, quindi invasate la vostra confettura di pesche ancora bollente in vasetti sterilizzati e a chiusura ermetica

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