CROSTATA CON CONFETTURA DI FRAGOLE… O DI ALTRA FRUTTA

Crostata con confettura di fragole

La crostata con confettura di fragola (o di albicocche, di ciliegie, di pesche o di frutta in genere) è forse il dolce più diffuso nelle famiglie italiane. Sicuramente lo è stato fino agli anni ’70 del secolo scorso, prima che l’industria imponesse dolci dal gusto cremoso e confezionati in modo da poter essere tenuti sempre a portata di mano. Tuttavia le crostate sono molto diffuse anche oggi, soprattutto considerando le numerose varietà locali che spesso non vengono considerate crostate e che invece lo sono. Com’è il caso della pastiera napoletana, per fare un solo esempio tra i tanti possibili.

L’origine del dolce è davvero antichissima, risalente alle offerte votive dei prodotti agricoli (latte, uova, grano, frutta…) anticamente fatte alle divinità pagane per propiziare raccolti abbondanti.
Dopo la caduta dell’impero romano, le famiglie italiane hanno conservato la tradizione della crostata con confettura di frutta, che a Venezia tornò a diffondersi dopo l’anno mille, quando si cominciò ad utilizzare lo zucchero importato dall’Oriente. La prima ricetta codificata risale al 1380, pubblicata in un manoscritto da Guillame Tirel, cuoco alla corte dei re di Francia.
In Italia ricette di crostate simili a quelle attuali si ritrovano in numerosi ricettari a partire da quello celebre di Bartolomeo Scappi, del 1570.

La realizzazione di una crostata con confettura di frutta è davvero molto semplice, soprattutto oggi che si può acquistare la pasta frolla già fatta e le confetture (o le marmellate) già pronte. Tuttavia farsi la propria crostata  – cioè con pasta frolla e confettura fatte con le proprie mani – dà una soddisfazione indescrivibile a chi non l’ha mai provata!
In tal caso le cose si complicano un po’: questo non può essere negato. Ma molto meno di quanto si crede.


Poche regole per una ottima crostata con confettura di frutta

Crostata con confettura di fragole

Certo una confettura di frutta richiede programmazione e un po’ di tempo. Ma difficoltà non ne presenta, anche se volete fare le cose in grande e prepararvi in casa pure la confettura. Se non siete esperti, qui trovate le poche regole necessarie per comprendere Come fare in casa una confettura perfetta.
Fare la pasta frolla è invece ancora più semplice: serve solo il coraggio di provare. Qui trovate la ricetta per la pasta frolla fatta a regola d’arte. In tale ricetta, oltre alle semplici indicazioni su come fare, spieghiamo in dettaglio il ruolo dei singoli ingredienti. Questo è importante, perché raramente le cose sono casuali: ci sono delle regole da rispettare. E comprendendo appunto quale sia lo scopo di quelle regole, scoprirete quanto sia facile progettare la propria pasta frolla. Cioè decidere se farla un po’ più friabile o più soda, più elastica o più croccante e vederla uscire dal forno esattamente come la si voleva.

Attenzione: è possibile preparare un’ottima crostata con confettura di frutta anche utilizzando la pasta frolla in vendita nei supermercati. In tal caso, però, non acquistate quella già stesa in sfoglie arrotolate, che è troppo sottile per la crostata. Dovete acquistare quella venduta in panetto surgelato, da stendere poi a casa.

DOSI per 6-7 persone


INGREDIENTI

  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero semolato
  • 1 uovo intero grande + 2 tuorli, da usare freddi di frigo
  • Un pizzico di sale
  • 250 g di confettura di fragole o di altra frutta

ESECUZIONE

  1. Tagliate il burro a tocchetti e lasciatelo all’aperto in modo che raggiunga una temperatura di circa 15 °C. Disponetelo in una ciotola e lavoratelo mischiandolo allo zucchero, quindi aggiungete l’uovo intero e un tuorlo (uno). Ora amalgamate bene il composto
  2. Disponete su una spianatoia la farina a fontana, versate al centro il composto con le uova, aggiungete un pizzico di sale e incorporate poco per volta la farina. Fatelo utilizzando soprattutto le dita e velocemente, solo il tempo strettamente necessario ad amalgamare l’impasto, che alla fine deve risultare una palla malleabile, ma anche liscia e soda. Infine avvolgete l’impasto con pellicola da cucina e lasciatelo riposare in frigo per un’ora o più
  3. Prelevate il 70-75% della pasta e stendetela con il mattarello (su una spianatoia infarinata pochissimo) formando un disco dello stesso diametro di quello della tortiera che utilizzerete. In questo processo la pasta frolla non deve riscaldarsi molto: se la temperatura dell’ambiente è elevata, dopo averla stesa rimettetela in frigo per 15-20 minuti. Per farlo potete coprirla con un foglio di carta da forno e ripiegarla su se stessa
  4. Ungete con pochissimo burro la tortiera e disponeteci la pasta, adattandola delicatamente con le dita in modo da coprire anche i bordi. Rifilate gli eventuali bordi eccedenti, bucherellate con una forchetta la superficie della pasta, infine spalmateci la confettura
  5. Con la pasta rimanente formate 8-10 striscioline e formateci la tradizionale griglia che legherete ai bordi con una leggera pressione delle dita. Infine sbattete il tuorlo rimasto bagnandolo con due cucchiaini (..ini) di acqua e usatelo per spennellare la griglia e i bordi della pasta frolla
  6. Riscaldate il forno a 180° (preferibilmente statico) e lasciateci cuocere la vostra crostata con confettura di frutta per circa 30 minuti. Sfornate e aspettate che sia a temperatura ambiente prima di tagliarla a spicchi

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