CAROTE GRATINATE AL FORNO DELLE PREALPI PIEMONTESI

Carote gratinate al forno delle Prealpi piemontesi

Davvero gustosa la ricetta delle carote gratinate al forno. Ideale per convincere chiunque che le carote cotte possono anche essere squisite, e non necessariamente pappine insipide da ospedale.
Nel nostro caso si tratta di una ricetta tipica del Piemonte, per quanto probabilmente acquisita dalle tradizioni francesi. È però vero che ricette simili si ritrovano in molti Paesi europei, spesso con l’aggiunta di ulteriori salse in sostituzione del nostro parmigiano.

Non è una ricetta propriamente dietetica, ma nemmeno tale da spaventare per la linea, se la si prepara di tanto in tanto. Nel caso delle carote gratinate che vedete in foto, per ogni singola porzione ci sono 150 g di carote (60 kcal circa),  25 g di parmigiano (105 kcal) e 25 g di burro (175 kcal). Totale 340 kcal. Che sicuramente non sono poche, rispetto a un’insalata di carote crude. E tenete anche conto che noi abbiamo ridotto il burro del 33% rispetto alle ricette originali!
Qui però stiamo parlando di un piatto speciale, da concederci con lo scopo di godere, non di dimagrire.  Di tanto in tanto, è ovvio. Ma, anche in un regime dietetico finalizzato al controllo del peso, 340 kcal possono benissimo coesistere (ogni tanto!) con una dieta quotidiana varia ed equilibrata.


Particolarità

Non tutti sanno che le carote sono più salutari mangiate cotte che crude. Queste ultime fanno benissimo, intendiamoci. Recenti studi hanno tuttavia dimostrato che il beta-carotene (protovitamina A) contenuto nelle carote è maggiormente disponibile per l’organismo umano dopo la cottura. Infatti le cellule vegetali (a differenza di quelle della carne) sono protette da una membrana di cellulosa che deve essere rotta per poterne assorbire le sostanze contenute. Sto ovviamente semplificando al massimo e comunque ci sono differenze tra vegetale e vegetale. Ma la cosa è un dato di fatto. E lo è in modo particolare proprio per le carote, la cui disponibilità di beta-carotene è molto (molto) superiore da cotte che da crude.

Tutto questo, ovviamente, non per spezzare lance a favore delle nostre carote gratinate: che peraltro non hanno bisogno, perché sono buonissime. Però è interessante e anche utile saperlo: sembra proprio che le carote cotte siano più salutari di quelle crude.
Se poi preferite mangiarle crude, ricordatevi di masticarle molto a lungo, oppure di frullarle o tritarle finissime. Anche questi sono infatti modi efficaci (ma non come la cottura) per rompere le pareti delle cellule vegetali.


Dosi per 4 persone

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INGREDIENTI

  • 600 g di carote
  • 100 g di burro
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • Timo
  • Zucchero semolato (un cucchiaino)
  • Vino bianco secco

ESECUZIONE

  1. Lavate le carote, asciugatele, quindi pelatele raschiandole  con un coltello oppure (molto meglio) sbucciatele utilizzando un pelapatate. Sciacquatele di nuovo, infine affettatele relativamente fini
  2. Sciogliete circa 70 g di burro in una padella e appena inizia a soffriggere versateci le fettine di carote. Aggiungete un cucchiaino colmo di zucchero, le foglie di 5-6 rametti di timo e una presa scarsa di sale. Mescolate e fate soffriggere per 3 minuti mescolando su fuoco moderatamente vivo
  3. Irrorate le carote con 3 cucchiai (non di più) di vino bianco e completate la cottura per altri 3-4 minuti, mescolando più volte
  4. Spegnete il fuoco, lasciate stiepidire un poco, quindi distribuite il rimanente burro a fiocchetti sulle carote, spolverizzatele con il parmigiano e mescolate bene. Disponete le carote in un recipiente da forno di adeguata grandezza e mettetele a gratinare per 12-15 minuti nel forno preriscaldato a 180°

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