MINESTRA DI PASTA E PATATE, LA NOSTALGIA IN TAVOLA

Minestra di pasta e patate

Pasta e patate è un abbinamento relativamente recente sulle tavole italiane, considerato che le patate hanno iniziato ad essere popolari nelle nostre campagne solo dopo l’unità d’Italia, cioè da 150 anni. Dopodiché sono diventate una accoppiata scontata per un gran numero di persone, ovvero per tutti quelli che avevano la necessità di sfamarsi spendendo poco.

La minestra di pasta e patate è tipica di diverse regioni, e in particolare di Marche, Abruzzo (dove, arricchita con zafferano, era quasi d’obbligo la vigilia di Natale), Veneto, Friuli e Campania. Ci sono ricette considerate tipiche anche di altre regioni, che però sono prevalentemente di sole patate, come nel caso di Toscana e Puglia. Poi è frequente che anche qui, nella pratica familiare, la minestra di pasta e patate sia spesso preparata aggiungendo quello che c’è in casa. A volte riso, a volte farro, a volte crostini di pane al posto della pasta, com’è giustamente sempre avvenuto.

Quella che vi proponiamo è la minestra di pasta e patate marchigiana, peraltro quasi identica a quella dell’Abruzzo se non si considera lo zafferano.
La pasta tradizionalmente consigliata è proprio lo spaghetto spezzato, o qualcosa di molto simile, come i vermicelli o i “maccheroncini alla chitarra” abruzzesi.

La ricetta prevede la maggiorana, una pianta aromatica facilmente reperibile nelle campagne e che oggi si trova senza difficoltà nei supermercati (va bene anche la versione secca). È una pianta con aroma vagamente simile all’origano fresco, ma più delicato e complesso. Se proprio non l’avete sostituitela con poco origano secco e un cucchiaio di prezzemolo tritato.


DOSI PER 4 PERSONE

Ricetta della minestra di pasta e patate:
gli ingredienti

  • 240 g di patate
  • 180 g di spaghetti
  • 40 g di grasso di prosciutto
  • 1 cipolla media
  • 1 carota
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro
  • Maggiorana, una decina di foglie
  • Pecorino
  • Pepe
  • Olio extravergine di oliva

La preparazione

  1. Pulite, sbucciate e tagliate a pezzi non grandi le patate: l’ideale sono dadi di circa 1,5 – 2 cm di lato. Dopo averli tagliati lasciateli a bagno per 5 minuti in acqua fredda, cambiando l’acqua almeno una volta
  2. Spezzettate come potete gli spaghetti: dovreste riuscire a farne pezzi lunghi circa 3-3,5 cm
  3. Preparate un trito di lardo, cipolla, carota e aglio e fatelo appassire 7-8 minuti a fuoco lento in un tegame con 3 cucchiai di olio
  4. Aggiungete il concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere di acqua bollente. Incorporate anche la maggiorana e lasciate insaporire sobbollendo per una decina di minuti
  5. Versate nel tegame un litro di acqua bollente poco salata e quando riprende il bollore gettateci le patate. Fate ancora riprendere il bollore e contate 5-6 minuti esatti, quindi versate gli spaghetti spezzati e portate a termine la cottura. Calcolate che nel complesso le patate tagliate a dadini devono cuocere circa 15 minuti per essere ben cotte. Tenete pronto un pentolino di acqua bollente, nel caso fosse necessario allungare un poco il brodo. Spegnete e mantecate con 2 cucchiai di pecorino
  6. La minestra di pasta e patate va servita ben calda, profumata con una generosa passata di pepe macinato al momento. Sulla tavola lasciate a disposizione dei commensali altro pecorino grattugiato

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