INSALATA RUSSA, LA VERSIONE TRADIZIONALE ITALIANA

Insalata russa, la versione tradizionale italiana

Diversamente da quanto si crede e si legge, l’ insalata russa non è un piatto tradizionale russo. Si tratta anzi di una ricetta nota in Russia a partire dall’inizio del ‘900 e quindi estranea alle originali tradizioni culinarie del Paese. È invece probabile che sia di origine italo-francese: non è certo un caso che proprio in Russia fino a circa 40 anni fa fosse chiamata “insalata italiana”.

La ricetta che pubblichiamo è considerata tradizionale dell’Emilia Romagna, dove era diffusa già intorno alla metà dell’800. Inoltre è riportata anche nel celebre ricettario di Pellegrino Artusi (La scienza in cucina, del 1891) che era appunto di origine romagnola.

Questa insalata è tipica per la presenza di soli ortaggi, a differenza della maggior parte delle altre che contengono anche, a scelta, un po’ di carne (vitello, pollo, pesce lesso, tonno sottolio), gamberi, prosciutto cotto, gelatina e altro.


Insalata russa: la preparazione

La maionese della nostra ricetta è di tipo industriale, acquistabile in ogni negozio di alimentari. In questo caso abbiamo deciso di non consigliare la maionese fatta in casa, per il semplice motivo che non tutti la sanno fare. Se già sapete farla, allora preparatela in casa: è sicuramente meglio. Ma l’idea che fare una maionese sia una banalità anche per dei principianti (come molti siti di cucina lasciano intendere) è falsa. Ci vuole un po’ di mano per riuscire a farla anche solo decente. Quindi, per chi non la sa già fare è meglio acquistarla, se si vuole presentare in tavola una insalata russa dignitosa.
Per quanto riguarda la quantità di maionese, anche noi – come tutti -abbiamo dato una indicazione. Sappiate però che tradizionalmente la quantità giusta è “secondo i vostri gusti”.

Circa gli ingredienti, se per qualsiasi motivo volete una insalata russa più ricca – senza perdere la tipicità del piatto – potete aggiungere zucchine o sedano o rape rosse. Per queste ultime tenete però presente che il loro uso darebbe un uniforme colore rosa-violaceo al tutto.

Nella foto mancano le uova di guarnizione che invece sono indicate nella ricetta. Anche qui è solo una questione di gusti: noi abbiamo preferito sminuzzare tuorli e albumi sodi e mischiarli con gli altri ingredienti. Voi fate come credete meglio, ma anche senza uova onestamente ci sembra che il decoro sia dignitoso.


DOSI PER 6 PERSONE

.

Insalata russa: gli ingredienti

  • carote 150 g
  • piselli sgusciati 150 g
  • patate 150 g
  • fagiolini 150 g
  • cime di cavolfiore 150 g
  • sottaceti 75 g
  • maionese pronta 250 g
  • 2 filetti di alici sott’olio
  • Senape dolce, non piccante
  • Per la guarnizione 3 uova sode, maionese e altre verdure a scelta (piselli, carote, cetriolini sottaceto o altro) da aggiungere agli ingredienti dati

L’esecuzione

  1. Mondate e pulite bene tutte le verdure e lessatele separatamente in acqua bollente salata (non nella stessa acqua), facendo attenzione a lasciarle al dente. Scolatele e fatele raffreddare, quindi tagliate fagiolini e cavolfiore a pezzetti, le carote e le patate a dadini grandi meno di un cece. Lasciatele una mezzora su un canovaccio all’aria, in modo che si asciughino e non rilascino umidità nell’insalata
  2. Tagliuzzate a pezzettini i sottaceti. Tritate finissimi i filetti di alici e fatene una salsina con 1 cucchiaio abbondante di senape
  3. Versate le verdure in una insalatiera, aggiungete i sottaceti, la salsina di alici e mescolate delicatamente in modo che la senape e le alici si distribuiscano. Regolate di sale assaggiando uno o due cubetti di patate
  4. Aggiungete la maionese e mescolate con cura, fino ad essere certi che tutte le verdure siano ben condite
  5. Versate l’insalata in un piatto da portata, pareggiatela, decoratela con fettine di uova sode, riccioli di maionese, cetriolini, dischetti di carote e altro a vostro piacere. L’ insalata russa va servita fredda, preferibilmente dopo un’oretta di riposo in frigo 

Vedi anche

Seguici e consigliaci sulle nostre pagine Facebook (profumodibasilico) e Instagram (@profumodibasilico.it)