TORTINO DI PATATE TIROLESE CON SPECK E UOVA

Tortino di patate tirolese, con speck e uova

Il tortino di patate è un piatto tipico del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia. Le regioni maggiormente interessate da scambi culturali con Germania e Austria. Dove preparazioni di questo tipo sono molto diffuse, tanto nella versione al forno che in quella con cottura in padella. Nel caso optiate per questa seconda cottura, la ricetta non cambia in nulla rispetto alle indicazioni date sotto. Semplicemente la composizione del tortino di patate viene fatta direttamente in una padella. Che poi viene ben coperta e lasciata cuocere per 20-25 minuti su fuoco molto dolce, senza mai mescolare. Per non fare attaccare il tortino al fondo, la padella viene scossa dal manico, di tanto in tanto. 

La preparazione è semplicissima e relativamente veloce. Non servono più di 45 minuti, considerando anche il tempo di cottura.

Quella che presentiamo è la ricetta comune in entrambe le regioni nella struttura di base, ovvero nel tortino di patate e uova cotto in forno con condimenti vari. Sui condimenti le differenze possono però essere molte, in relazione alla varietà dei formaggi usati e degli aromi.
Circa i formaggi, in genere si usa Trentingrana oppure Parmigiano. Tenete però presente che questo genere di pietanze vengono esaltate a volte in modo strepitoso dall’uso di formaggi di montagna. Se possibile optate per il Montasio, l’Asiago, il Monte Baldo, la Fontina o altri formaggi di malga. Ottimi anche i caprini.
Per i salumi, oltre al tradizionale speck si usa anche la pancetta affumicata o la salsiccia sbriciolata, in paticolare la tipica lucanica.
Per gli aromi, infine, oltre ai consueti rosmarino e noce moscata, spesso si aggiungono anche verdure tritate. A scelta tra cipolle, porri, cavolo cappuccio, verza e altro.

Il tortino di patate tirolese che proponiamo lo abbiamo assaggiato in un locale di La Valle, in Val Badia (Trentino Altro Adige).


DOSI PER 4 PERSONE.

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Ricetta del tortino di patate tirolese:
gli ingredienti

  • 600 g di patate
  • 100 g di speck e tagliato a fette spesse
  • 4 uova
  • 60 g di formaggio grana
  • 40 g di burro
  • rosmarino
  • origano
  • noce moscata
  • pepe nero
  • pangrattato

La preparazione

  1. Lavate, sbucciate e affettate le patate a dischi di circa 5 mm di spessore. Fatele lessare 6 minuti in acqua bollente salata. Scolatele e fatele stiepidire
  2. Sminuzzate lo speck e fatelo rosolare 3 minuti in un padellino con il burro a fuoco dolcissimo, insieme a due rametti di rosmarino. Spegnete il fuoco e fate stiepidire
  3. In una pirofila da forno (di formato non grande)  rompete le uova, versate lo speck con tutto il grasso, aggiungete il grana grattugiato e completate con una presa di sale, un pizzico di noce moscata e una passata di pepe macinato al momento. Con una forchetta amalgamate bene tutti gli ingredienti
  4. Aggiungete anche le patate e mischiatele a lungo ma delicatamente con la salsa di uova. Quando tutte le patate sono ben condite pareggiate la superficie, insaporite con un paio di prese di origano e cospargete di pangrattato
  5. Fate cuocere il tortino di patate per 20 minuti in forno già caldo a 200°. Lasciatelo quindi riposare coperto per una ventina di minuti prima di servirlo tiepido

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Attimi di…vini

Brevi consigli del sommelier Ilaria Lombardo ( @Ilarietta77 ) su come bere moderatamente ma bene, abbinando nel modo migliore vini e piatti regionali

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Amo molto l’Alto Adige e ciò che offre questa magnifica zona. Di recente ho trascorso qualche giorno immersa nel verde dei meleti e dei vigneti, attraversando queste distese con una fantastica bici a pedalata assistita. Cosa abbinare a questo piatto? Beh un vino estivo quale la Schiava! Vitigno a bacca rossa, dal colore rosso rubino non molto intenso, dai sentori di frutta rossa delicatissimi al naso: addirittura potreste riconoscere della salvia e della menta! 
È un vino leggero, fine e non molto tannico, non strutturato, ma unico nel suo genere poiché regala ad ogni sorso, sensazioni gusto-olfattive differenti. Perfetto coi prodotti tipici dell’Alto Adige. La zona vocata è quella del lago di Caldaro, di Santa Maddalena e dei Colli di Bolzano.
Per degustarlo nel migliore dei modi, aprite la bottiglia un’ora prima e servitelo alla temperatura di 16 – 18 °C.

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